Ti è mai capitato di vedere per la prima volta un luogo che già conosci benissimo?  

Io sono nata a Gosaldo. Le mie sorelle sono nate qui. I miei genitori erano di qui. E pure i miei nonni. Ecco perché sento che questo posto mi appartiene nel profondo e – forse soprattutto – io sento di appartenere a questo luogo.

Dalla finestra del bagno osservo la Croda Granda, il Sass d’Ortiga e la Cima d’Oltro delle Pale di San Martino, da quella del salotto, se scosto le tendine, vedo la valle, verdissima in questa stagione. Se sapessi disegnare, credo che riuscirei a ripercorrere con il pennello tutti gli spigoli, le sinuosità e le verticalità di questo luogo.

Eppure mi sono accorta che c’è ancora tanto che non conosco.

Perché gli incontri belli con le persone belle hanno questo potere di aprirti mondi nei quali, prima d’allora, non avevi mai messo piede.

Cosa c’è oltre ai prati? Oltre alle rocce? Cosa c’è lassù?

È stato l’incontro fortunato con Luca Zanchetta di TS Italia Astronomy e con Aron Lazzaro, Guida Ambientale Escursionistica, che mi ha permesso di alzare ancora di più lo sguardo… verso il cielo.

Non che prima non l’avessi mai guardato, sia chiaro! Ogni giorno metto il naso fuori dalla finestra per vedere che tempo fa, d’estate adoro fare falò in giardino con i miei ospiti a guardare le stelle, ma mi rendo conto solo ora di quanto non avessi mai veramente osservato il cielo.

L’escursione astronomica nell’appartata Val delle Moneghe mi ha stregata (d’altronde qui le leggende si sprecano) con i racconti su minerali, flora, fauna e storie locale di Aron, che è riuscito ad intrecciare scienza, cultura e tradizione locale alla maniera dei seggiolai di qui: con mano ferma e sapiente.

Ma è stata soprattutto l’osservazione astronomica a farmi vedere “il mio posto” sotto un occhio diverso. Ecco allora che, grazie alla strumentazione di Luca, ho potuto osservare il sole in tutta sicurezza: pazzesco vedere le macchie solari e i dettagli lunari e stellari con una chiarezza impressionante. Osservare i crateri e i dettagli della superficie lunare così nitidamente è stata un’emozione indescrivibile.

E pensare che tutto questo è sempre stato qui, a portata d’occhio (o meglio, di telescopio).

È per questo che abbiamo voluto inserire questa esperienza astronomica nelle proposte di attività da fare ad Haus Gobbis.

Siamo certe che chiunque ami la natura non possa non restare affascinato dall’osservare le stelle che danzano tra le Dolomiti.